Ho subito acquistato una coppia di Baxy, è un equalizzatore da scultura sonora.
Sul Baxy, alzare le alte frequenze non diventa mai sibilante o fastidioso. È una curva ampia, naturale, quella che ti fa dire ‘ah, ora respira’.
Sulle basse, invece, è dove mi ha sorpreso di più: aggiunge corpo senza mai impastare il mix, cosa rara in unità di questo prezzo. È una macchina che invita a osare, perché anche spingendo il guadagno, il circuito mantiene una coerenza armonica che il plugin più costoso si sogna.
Insieme al P1, il Baxy completa una catena di segnale che definirei ‘il trionfo del Made in Italy’. È uno strumento che ti toglie la voglia di guardare lo schermo. Se il P1 è il cuore del preamplificatore, il Baxy è il pennello che rifinisce il colore del tuo mix. Per chiunque voglia tornare a sentire il suono invece di visualizzarlo su un monitor, questo è un investimento che ripaga ogni centesimo.
Ho acquistato una coppia di P1 ad occhiu chiusi e presto ne comprero’ altri. Il Bad Dogs P1 è uno strumento per chi ha ancora voglia di sporcarsi le mani (nel senso più nobile del termine) per costruire un suono che sia vivo. È un pezzo di ingegneria che rispetta l’arte dell’artista. Non stiamo parlando solo di guadagno, ma di decidere se vogliamo che la nostra traccia abbia quel tipico punch rotondo e setoso, o una risposta più definita e immediata. È lo stesso rigore che applico quando decido quale Studer o Ampex usare per una sessione di mastering analogico. Per un ingegnere, questa è libertà pura
Lo uso in live.
Il suono è decisamente più a fuoco!
È una goduria questo apparecchio!!
Ne comprerò un altro per tenerlo come muletto, così nel caso si dovesse guastare, non resterò nemmeno un giorno senza questo suono, mentre attendo la riparazione!
Soldi ben spesi!!
Bravissimi
Ho atteso diverso tempo, prima di fare questa recensione, affinchè potessi avere compiuta contezza della validità o meno dell’acquisto. Immaginando la corsa del gain come il quadrante di un orologio, partivo da 35 e dovevo arrivare fino a 20/22, per poter disporre di sufficiente potenza; in pratica, quasi un intero giro. Ora, arrivo al massimo a 55. Ottimo prodotto, per qualità dei materiali e per la resa. Complimenti!
Ho subito acquistato una coppia di Baxy, è un equalizzatore da scultura sonora.
Sul Baxy, alzare le alte frequenze non diventa mai sibilante o fastidioso. È una curva ampia, naturale, quella che ti fa dire ‘ah, ora respira’.
Sulle basse, invece, è dove mi ha sorpreso di più: aggiunge corpo senza mai impastare il mix, cosa rara in unità di questo prezzo. È una macchina che invita a osare, perché anche spingendo il guadagno, il circuito mantiene una coerenza armonica che il plugin più costoso si sogna.
Insieme al P1, il Baxy completa una catena di segnale che definirei ‘il trionfo del Made in Italy’. È uno strumento che ti toglie la voglia di guardare lo schermo. Se il P1 è il cuore del preamplificatore, il Baxy è il pennello che rifinisce il colore del tuo mix. Per chiunque voglia tornare a sentire il suono invece di visualizzarlo su un monitor, questo è un investimento che ripaga ogni centesimo.
Ho acquistato una coppia di P1 ad occhiu chiusi e presto ne comprero’ altri. Il Bad Dogs P1 è uno strumento per chi ha ancora voglia di sporcarsi le mani (nel senso più nobile del termine) per costruire un suono che sia vivo. È un pezzo di ingegneria che rispetta l’arte dell’artista. Non stiamo parlando solo di guadagno, ma di decidere se vogliamo che la nostra traccia abbia quel tipico punch rotondo e setoso, o una risposta più definita e immediata. È lo stesso rigore che applico quando decido quale Studer o Ampex usare per una sessione di mastering analogico. Per un ingegnere, questa è libertà pura
Lo uso in live.
Il suono è decisamente più a fuoco!
È una goduria questo apparecchio!!
Ne comprerò un altro per tenerlo come muletto, così nel caso si dovesse guastare, non resterò nemmeno un giorno senza questo suono, mentre attendo la riparazione!
Soldi ben spesi!!
Bravissimi
Ho atteso diverso tempo, prima di fare questa recensione, affinchè potessi avere compiuta contezza della validità o meno dell’acquisto. Immaginando la corsa del gain come il quadrante di un orologio, partivo da 35 e dovevo arrivare fino a 20/22, per poter disporre di sufficiente potenza; in pratica, quasi un intero giro. Ora, arrivo al massimo a 55. Ottimo prodotto, per qualità dei materiali e per la resa. Complimenti!
Ottimo consente una gestione della resa microfonica di un dinamico trasformando qualità e presenza